Destinazione Arborea: il saggio sull’emigrazione veneta in Sardegna

Per questa settimana vi proponiamo la lettura del saggio "Destinazione Arborea: storie de migrasion, fameje e fadighe dei veneti de Sardegna", un'opera pubblicata nel 2021 che approfondisce un capitolo significativo della storia migratoria italiana del Novecento.

La nascita di Arborea e il contributo veneto

Fondata ufficialmente il 29 ottobre 1928 durante il ventennio fascista con il nome iniziale di Villaggio Mussolini (successivamente Mussolinia di Sardegna), la città di Arborea nacque a seguito della bonifica della piana a sud di Oristano. L'opera fu promossa dalla Società Bonifiche Sarde, guidata dall'ingegnere vicentino Giulio Dolcetta, che introdusse nell'isola un modello agricolo innovativo per l'epoca.

L'insediamento vide l'arrivo di numerose famiglie giunte da diverse province del Veneto — in particolare dal Vicentino, dal Veneziano, dal Trevisano e dal Polesine — che trasformarono radicalmente l'economia e l'assetto del territorio. Nel corso dei decenni, Arborea ha evoluto la propria vocazione produttiva, concentrandosi sul settore lattiero-caseario e sulle colture orticole, pur mantenendo salde le tradizioni culturali e linguistiche dei propri fondatori.

Fonti orali e disponibilità al prestito

Il volume ricostruisce la vicenda storica della comunità sia sul piano documentale sia attraverso un ricco apparato di fonti orali: l'autore ha infatti raccolto le interviste e le testimonianze dirette dei componenti delle famiglie emigrate in Sardegna tra la fine degli anni Ventuplo e il 1950.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160

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