Nel pomeriggio di martedì 6 ottobre, le sale del MEV - Museo dell'Emigrazione Veneta hanno accolto i membri del Gruppo "San Vincenzo" di Castion per una visita guidata incentrata sulla storia dei flussi migratori della regione.
I partecipanti, accompagnati dalla guida Giulia Francescon, hanno percorso l'itinerario espositivo della struttura, approfondendo i diversi contesti storici e sociali dell'emigrazione veneta anche attraverso la visione di supporti audiovisivi dedicati.
Un patrimonio orale da preservare: dai ricordi alla digitalizzazione
La visita si è trasformata in un momento di reciproca trasmissione di conoscenze. Tra gli anziani del gruppo, infatti, diversi componenti hanno vissuto in prima persona l'esperienza dell'espatrio, lavorando in Paesi come Germania, Francia e Svizzera durante la seconda metà del Novecento.
Le memorie individuali emerse durante l'incontro rappresentano una risorsa documentale di primario interesse per la storiografia locale. Il MEV avvierà nei prossimi mesi una campagna di raccolta di queste testimonianze orali. I racconti registrati verranno successivamente inseriti all'interno della "Mappa dell'emigrazione", la piattaforma interattiva integrata nel sito ufficiale del museo, pensata per rendere consultabile a un pubblico globale il patrimonio storico e biografico legato all'emigrazione veneta.
Informazioni e prenotazioni per i gruppi
Il Museo dell'Emigrazione Veneta prosegue la propria attività didattica e divulgativa, proponendo percorsi adatti a gruppi della terza età, scolaresche di ogni ordine e grado e visitatori individuali.
Per informazioni sull'organizzazione delle visite e sulle modalità di prenotazione è possibile consultare il portale ufficiale www.mev.museum o contattare la segreteria al numero telefonico 0437 941160.




