Raul Randon, il nipote di contadini vicentini diventato un gigante dell’industria in Brasile

15 Set 2026

Da una piccola officina meccanica a Caxias do Sul al colosso delle Empresas Randon: la straordinaria avventura di un grande protagonista della diaspora veneta.

Tra le migliaia di vicende che compongono il grande mosaico dell’emigrazione veneta, quella della famiglia Randon rappresenta una delle testimonianze più emblematiche di lavoro, visione e riscatto sociale oltremare.

La figura di Raul Anselmo Randon (1929–2018) ha incarnato appieno lo spirito di intraprendenza dei Veneti nel mondo, trasformando un retaggio di sacrifici contadini in un impero industriale di rilevanza internazionale.

Dalle colline di Cornedo Vicentino al Brasile

Tutto ebbe inizio nel 1888, quando Luigi Cristoforo Randon lasciò Muzzolon, frazione di Cornedo Vicentino, per imbarcarsi verso il Brasile alla ricerca di un futuro migliore.

In quelle terre oltreoceano, le famiglie di immigrati posero le basi di comunità laboriose e coese. È in questo contesto che, nel 1929, nacque a Tangará (nello Stato di Santa Catarina) il nipote Raul Anselmo Randon.

Cresciuto con i valori della solidarietà e del lavoro appresi dalla famiglia, nel 1949 Raul si stabilì a Caxias do Sul — cuore della colonizzazione veneta nel Rio Grande do Sul — dove aprì una piccola officina per la riparazione di motori e attrezzature agricole insieme al fratello Hercílio.

La nascita di un colosso: le Empresas Randon

Da quella modesta officina nacque il Gruppo Randon (Empresas Randon), cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento assoluto in America Latina nella produzione di rimorchi, semirimorchi, veicoli industriali e componenti meccanici per il trasporto pesante.

Sotto la guida illuminata di Raul, l'azienda ha saputo innovare e diversificare la propria offerta, arrivando a dare lavoro a decine di migliaia di persone ed esportando prodotti in oltre settanta Paesi.

Un legame mai spezzato con la terra d'origine

Nonostante il successo e la statura di capitano d'industria internazionale, Raul Randon ha mantenuto vivo per tutta la vita il legame con la terra dei suoi avi. Più volte è tornato nel Vicentino per sostenere iniziative culturali e gemellaggi tra la comunità veneto-brasiliana e la regione d'origine.

Tra i riconoscimenti più significativi ricevuti in Italia spicca la laurea honoris causa in Ingegneria Gestionale, conferitagli nel maggio del 2017 dall'Università degli Studi di Padova per i suoi eccezionali meriti imprenditoriali e umani.

Un modello per la memoria e il futuro

La storia di Raul Randon è oggi parte integrante del patrimonio di memoria custodito dal MEV. Raccontare la sua parabola significa ricordare come l'emigrazione veneta non abbia portato nel mondo soltanto forza lavoro, ma anche ingegno, visione e una straordinaria capacità di costruire il futuro.

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