Una storia
che ci riguarda
Il Museo dell'Emigrazione Veneta
custodisce le voci, i ricordi e i percorsi
di milioni di veneti che hanno
attraversato il mondo in cerca di futuro
1.900.000+
Veneti emigrati
5
Continenti raggiunti
100+
Anni di storia
Migliaia
di testimonianze
Un viaggio che continua
Partire
la speranza,
il coraggio,
il distacco.
ARRIVARE
nuove terre,
nuove comunità,
nuove vite.
ricordare
le radici
che continuano
a vivere.
Dove sono arrivati i veneti?
Esplora la mappa e scopri le storie, le immagini
e le testimonianze dei diversi Paesi del Mondo.
Il patrimonio del MEV
OGGETTI
Valigie, documenti e oggetti personali che raccontano il viaggio di chi è partito.
FOTOGRAFIE
Volti, famiglie e momenti di vita che conservano la memoria dell’emigrazione.
TESTIMONIANZE
Racconti, ricordi e voci di chi ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione.
ARCHIVIO
Lettere, fotografie e documenti storici raccolti per custodire la memoria veneta.
News
1946-2026: quando la Vespa e l’emigrazione veneta scrivevano la stessa storia di rinascita
Quest’anno ricorre una coincidenza storica ricca di fascino e significato: ottant’anni fa, nel 1946, prendevano il via due vicende parallele destinata a segnare l’identità italiana nel mondo. Da un lato la Piaggio depositava a Firenze il brevetto per lo scooter...
Aperte le prenotazioni per la Didattica MEV 2026/2027: dieci laboratori dedicati alle scuole del Veneto
Il Museo dell’Emigrazione Veneta (MEV) presenta la programmazione educativo-didattica per l'anno scolastico 2026/2027, riaprendo ufficialmente le iscrizioni per le classi di ogni ordine e grado delle scuole del Veneto. Unico museo a carattere regionale interamente...
La Chiesetta di Velo a Lusiana: un monumento scolpito nel lavoro e nella memoria dell’emigrazione
Tra un altare ricavato dai carrelli delle miniere belghe e la devozione giunta dall'Argentina, la storia dell'edificio che incarna il legame indissolubile tra il Veneto e le sue comunità nel mondo. Nel cuore dell'Altopiano dei Sette Comuni, la Chiesetta dell’Emigrante...
Eventi, convegni e laboratori
9 ottobre 1963. Il risveglio degli emigranti
In occasione del 63° anniversario della tragedia del Vajont, il Museo dell’Emigrazione Veneta propone un’esposizione immersiva dedicata a una pagina particolarmente toccante della storia migratoria regionale: il dramma vissuto da chi, la notte del 9 ottobre 1963, si trovava lontano da casa.
Presentazione del libro “Una repubblica fondata sull’emigrazione. Marcinelle: storia e simbolo”
Venerdì 16 ottobre alle 20.30, nella sala MEV di via Cavour 3 a Belluno, prende il via “Orizzonti di confine”, il ciclo di incontri organizzato dalla Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati” in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Veneta. Ad aprire la rassegna sarà Toni Riccardi, storico delle migrazioni all’Università di Ginevra, che presenterà il volume Una repubblica fondata sull’emigrazione. Marcinelle: storia e simbolo. Al centro dell’incontro la tragedia di Marcinelle e il ruolo dell’emigrazione nella storia dell’Italia del dopoguerra, non solo come risposta alla povertà, ma come elemento importante nello sviluppo del Paese e nella costruzione della Repubblica.
Corso di spagnolo “¿Quién habla español?”
L’offerta formativa si articola in un corso intitolato “¿Quién habla español?”, è strutturato per chi si avvicina per la prima volta alla lingua. Il programma didattico prevede lo studio delle basi grammaticali e del lessico essenziale, arricchito da approfondimenti sulle curiosità culturali dei paesi ispanofoni. Le lezioni si terranno ogni lunedì, dalle 18:00 alle 20:00, nel periodo compreso tra il 5 ottobre e il 7 dicembre 2026, per un totale di 10 incontri.
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ORARI
Lun - ven 8:30 - 12:30 - 14:30 - 18:30
Sab 14.30 - 18.30
Dom 14.30 - 18.30
BIGLIETTI
Intero € 8,00
Ridotto € 5,00
Sconti per gruppi e famiglie
COME ARRIVARE
Via Cavour, 3
32100 - Belluno
Italia
"Non siamo partiti per dimenticare...
siamo partiti per costruire."

Finanziato tramite Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0 (M1C3)”, Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, Linea d’azione 7 “Formazione degli operatori culturali”. “Ideazione e realizzazione di allestimenti accessibili presso i luoghi della cultura privati e pubblici non afferenti al MIC”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.



