Una storia
che ci riguarda
Il Museo dell'Emigrazione Veneta
custodisce le voci, i ricordi e i percorsi
di milioni di veneti che hanno
attraversato il mondo in cerca di futuro
1.900.000+
Veneti emigrati
5
Continenti raggiunti
100+
Anni di storia
Migliaia
di testimonianze
Un viaggio che continua
Partire
la speranza,
il coraggio,
il distacco.
ARRIVARE
nuove terre,
nuove comunità,
nuove vite.
ricordare
le radici
che continuano
a vivere.
Dove sono arrivati i veneti?
Esplora la mappa e scopri le storie, le immagini
e le testimonianze dei diversi Paesi del Mondo.
Il patrimonio del MEV
OGGETTI
Valigie, documenti e oggetti personali che raccontano il viaggio di chi è partito.
FOTOGRAFIE
Volti, famiglie e momenti di vita che conservano la memoria dell’emigrazione.
TESTIMONIANZE
Racconti, ricordi e voci di chi ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione.
ARCHIVIO
Lettere, fotografie e documenti storici raccolti per custodire la memoria veneta.
News
Il MEV va in vacanza per Ferragosto!
Gentili visitatori, in occasione della festa di Ferragosto, sabato 15 agosto, il Museo dell'Emigrazione Veneta (MEV) osserverà un giorno di chiusura. Ricarichiamo le batterie solo per un giorno: vi aspettiamo a braccia aperte già domenica 16 agosto, dalle 14.30 alle...
Il Museo dell’Emigrazione Veneta sostiene la 5ª edizione del concorso “Raccontare l’emigrazione veneta”: focus sulle storie al femminile
Il Museo dell’Emigrazione Veneta (MEV) conferma il proprio patrocinio e il pieno sostegno alla quinta edizione del concorso letterario "Raccontare l'emigrazione veneta", promosso dall'Associazione Bellunesi nel Mondo. La segreteria organizzativa ha ufficialmente...
Patrimonio e Memoria: un nuovo documento storico entra al MEV. Avviata la campagna di partecipazione per i veneti in patria e all’estero
Il percorso espositivo del MEV – Museo dell'Emigrazione Veneta si integra con un nuovo elemento di rilevante valore storico e documentario. È stata collocata all'interno della teca della sala tematica "Costruire" la carta d’identità francese per «lavoratore...
Eventi, convegni e laboratori
Corso di spagnolo “¿Quién habla español?”
L’offerta formativa si articola in un corso intitolato “¿Quién habla español?”, è strutturato per chi si avvicina per la prima volta alla lingua. Il programma didattico prevede lo studio delle basi grammaticali e del lessico essenziale, arricchito da approfondimenti sulle curiosità culturali dei paesi ispanofoni. Le lezioni si terranno ogni lunedì, dalle 18:00 alle 20:00, nel periodo compreso tra il 5 ottobre e il 7 dicembre 2026, per un totale di 10 incontri.
Corso di spagnolo “Español: más allá del básico”
L’offerta formativa si articola in un corso intitolato "Español: más allá del básico" dedicato a chi ha già studiato le basi della lingua e desidera continuare a migliorare. In questo caso il corso sarà focalizzato soprattutto sulla conversazione (non serve saper già parlare perfettamente!) e sulle curiosità culturali dei paesi ispanofoni. Si potrà, eventualmente, studiare qualche nuova regola grammaticale. Gli incontri si svolgeranno ogni martedì dalle 18 alle 20, dal 6 ottobre al 22 dicembre, per un totale di 10 lezioni.
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ORARI
Lun - ven 8:30 - 12:30 - 14:30 - 18:30
Sab Su prenotazione per gruppi
Dom 14.30 - 18.30
BIGLIETTI
Intero € 8,00
Ridotto € 5,00
Sconti per gruppi e famiglie
COME ARRIVARE
Via Cavour, 3
32100 - Belluno
Italia
"Non siamo partiti per dimenticare...
siamo partiti per costruire."

Finanziato tramite Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0 (M1C3)”, Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, Linea d’azione 7 “Formazione degli operatori culturali”. “Ideazione e realizzazione di allestimenti accessibili presso i luoghi della cultura privati e pubblici non afferenti al MIC”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.



