Una storia
che ci riguarda
Il Museo dell'Emigrazione Veneta
custodisce le voci, i ricordi e i percorsi
di milioni di veneti che hanno
attraversato il mondo in cerca di futuro
1.900.000+
Veneti emigrati
5
Continenti raggiunti
100+
Anni di storia
Migliaia
di testimonianze
Un viaggio che continua
Partire
la speranza,
il coraggio,
il distacco.
ARRIVARE
nuove terre,
nuove comunità,
nuove vite.
ricordare
le radici
che continuano
a vivere.
Dove sono arrivati i veneti?
Esplora la mappa e scopri le storie, le immagini
e le testimonianze dei diversi Paesi del Mondo.
Il patrimonio del MEV
OGGETTI
Valigie, documenti e oggetti personali che raccontano il viaggio di chi è partito.
FOTOGRAFIE
Volti, famiglie e momenti di vita che conservano la memoria dell’emigrazione.
TESTIMONIANZE
Racconti, ricordi e voci di chi ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione.
ARCHIVIO
Lettere, fotografie e documenti storici raccolti per custodire la memoria veneta.
News
De Bona inaugura il MEV, il Museo dell’Emigrazione Veneta: «Un ponte tecnologico tra la memoria di ieri e i giovani di oggi»
Sabato 4 luglio 2026 è stata scritta una pagina storica per la memoria collettiva della nostra regione. Con l'inaugurazione ufficiale del MEV - Museo dell’Emigrazione Veneta, prende vita un sogno ambizioso, nato grazie alla concretezza dell'Associazione Bellunesi nel...
«Una storia che ci riguarda»: la filosofia del nuovo MEV nel discorso inaugurale del direttore artistico Romeo Pignat
Sabato 4 luglio 2026, in occasione dell'attesa inaugurazione del MEV - Museo dell'Emigrazione Veneta, il direttore artistico Romeo Pignat ha condiviso con il pubblico e le autorità presenti le linee guida e il profondo valore ideale che hanno ispirato la nascita della...
Tra genio, impresa e filantropia: la figura di Angelo Dalle Molle entra al MEV
Quando pensiamo alla grande storia dell’emigrazione e della mobilità veneta, la mente corre spesso alle valigie di cartone, alle fatiche nelle miniere o al duro lavoro nei campi oltreoceano. Ma c’è un’altra sfumatura di questa epopea, fatta di intuito fulmineo,...
Eventi, convegni e laboratori
61° anniversario di Mattmark: il ricordo delle vittime a Mas di Sedico
A sessantuno anni dalla drammatica catastrofe di Mattmark, il territorio bellunese si raccoglie in memoria delle vittime della tragedia avvenuta in Svizzera il 30 agosto 1965. Domenica 30 agosto 2026, a Mas di Sedico, si terrà la cerimonia ufficiale di commemorazione promossa per onorare la memoria dei lavoratori caduti.
Mostra immersiva “Mattmark, 30 agosto 1965: morti sotto il ghiaccio, vivi nella memoria”
Il Museo dell’Emigrazione Veneta (MEV) ospita fino al 6 settembre 2026 un’esposizione immersiva dedicata al disastro del 30 agosto 1965 a Mattmark, in Svizzera. Tra documenti d’epoca, video e testimonianze dirette di sopravvissuti e familiari, il percorso espositivo ripercorre la tragedia in cui persero la vita 88 lavoratori — tra cui 56 italiani e 17 bellunesi — travolti dal crollo del ghiacciaio Allalin.
Corso di Inglese “English for Everybody”
L’Associazione Bellunesi nel Mondo e il MEV organizzano a Belluno il corso di inglese pratico “English for Everybody”, curato da Giulia Francescon. Il percorso, composto da 10 lezioni pomeridiane ogni mercoledì dal 7 ottobre al 16 dicembre, è rivolto a chi ha competenze minime e vuole migliorare la conversazione e il lessico quotidiano. Le lezioni si terranno in via Cavour 3 al costo di 100 euro, con posti limitati e iscrizioni aperte tramite i canali dell'associazione.
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ORARI
Lun - ven 8:30 - 12:30 - 14:30 - 18:30
Sab 14.30 - 18.30
Dom 14.30 - 18.30
BIGLIETTI
Intero € 8,00
Ridotto € 5,00
Sconti per gruppi e famiglie
COME ARRIVARE
Via Cavour, 3
32100 - Belluno
Italia
"Non siamo partiti per dimenticare...
siamo partiti per costruire."

Finanziato tramite Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0 (M1C3)”, Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, Linea d’azione 7 “Formazione degli operatori culturali”. “Ideazione e realizzazione di allestimenti accessibili presso i luoghi della cultura privati e pubblici non afferenti al MIC”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.



