Una storia
che ci riguarda
Il Museo dell'Emigrazione Veneta
custodisce le voci, i ricordi e i percorsi
di milioni di veneti che hanno
attraversato il mondo in cerca di futuro
1.900.000+
Veneti emigrati
5
Continenti raggiunti
100+
Anni di storia
Migliaia
di testimonianze
Un viaggio che continua
Partire
la speranza,
il coraggio,
il distacco.
ARRIVARE
nuove terre,
nuove comunità,
nuove vite.
ricordare
le radici
che continuano
a vivere.
Dove sono arrivati i veneti?
Esplora la mappa e scopri le storie, le immagini
e le testimonianze dei diversi Paesi del Mondo.
Il patrimonio del MEV
OGGETTI
Valigie, documenti e oggetti personali che raccontano il viaggio di chi è partito.
FOTOGRAFIE
Volti, famiglie e momenti di vita che conservano la memoria dell’emigrazione.
TESTIMONIANZE
Racconti, ricordi e voci di chi ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione.
ARCHIVIO
Lettere, fotografie e documenti storici raccolti per custodire la memoria veneta.
News
Addio a Roland Collombin, la leggenda dello sci con le radici venete
Il Museo dell'Emigrazione Veneta partecipa al cordoglio per la scomparsa di Roland Collombin, figura di primo piano dello sport invernale internazionale degli anni Settanta e testimone emblematico di come il legame con la terra d'origine possa trasmettersi ed essere...
Il MEV è già un successo mondiale: boom di visite a meno di una settimana dall’inaugurazione
È passata meno di una settimana dallo storico taglio del nastro del MEV - Museo dell'Emigrazione Veneta, e le sale del nuovo polo culturale di Belluno sono già animate da un entusiasmo che supera ogni aspettativa. L'interesse attorno a questo progetto, nato per...
Un Premio Oscar con le Dolomiti nel sangue: le radici cadorine di Ricardo Darín al MEV
Il cinema mondiale lo conosce semplicemente come Ricardo Darín, il volto simbolo della cinematografia argentina, protagonista di capolavori assoluti come Il segreto dei suoi occhi (Premio Oscar nel 2010), Storie pazzesche e Argentina, 1985. Ma dietro i riflettori di...
Eventi, convegni e laboratori
61° anniversario di Mattmark: il ricordo delle vittime a Mas di Sedico
A sessantuno anni dalla drammatica catastrofe di Mattmark, il territorio bellunese si raccoglie in memoria delle vittime della tragedia avvenuta in Svizzera il 30 agosto 1965. Domenica 30 agosto 2026, a Mas di Sedico, si terrà la cerimonia ufficiale di commemorazione promossa per onorare la memoria dei lavoratori caduti.
Mostra immersiva “Mattmark, 30 agosto 1965: morti sotto il ghiaccio, vivi nella memoria”
Il Museo dell’Emigrazione Veneta (MEV) ospita fino al 6 settembre 2026 un’esposizione immersiva dedicata al disastro del 30 agosto 1965 a Mattmark, in Svizzera. Tra documenti d’epoca, video e testimonianze dirette di sopravvissuti e familiari, il percorso espositivo ripercorre la tragedia in cui persero la vita 88 lavoratori — tra cui 56 italiani e 17 bellunesi — travolti dal crollo del ghiacciaio Allalin.
Corso di Inglese “English for Everybody”
L’Associazione Bellunesi nel Mondo e il MEV organizzano a Belluno il corso di inglese pratico “English for Everybody”, curato da Giulia Francescon. Il percorso, composto da 10 lezioni pomeridiane ogni mercoledì dal 7 ottobre al 16 dicembre, è rivolto a chi ha competenze minime e vuole migliorare la conversazione e il lessico quotidiano. Le lezioni si terranno in via Cavour 3 al costo di 100 euro, con posti limitati e iscrizioni aperte tramite i canali dell'associazione.
Pianifica la tua visita
ORARI
Lun - ven 8:30 - 12:30 - 14:30 - 18:30
Sab 14.30 - 18.30
Dom 14.30 - 18.30
BIGLIETTI
Intero € 8,00
Ridotto € 5,00
Sconti per gruppi e famiglie
COME ARRIVARE
Via Cavour, 3
32100 - Belluno
Italia
"Non siamo partiti per dimenticare...
siamo partiti per costruire."

Finanziato tramite Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0 (M1C3)”, Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, Linea d’azione 7 “Formazione degli operatori culturali”. “Ideazione e realizzazione di allestimenti accessibili presso i luoghi della cultura privati e pubblici non afferenti al MIC”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.



